ALPI CARNICHE
 
 
325
 
 
SINTESI DEL PERCORSO Passo Mauria – Ricovero Miaron – Sentiero Olivato – Bivacco Vaccari
PUNTO DI PARTENZA Passo Mauria (quota 1298 m)
PUNTO DI ARRIVO Bivacco Vaccari (quota 2050 m)
DISLIVELLO IN SALITA 750 m
LUNGHEZZA 3 km
PUNTI DI APPOGGIO Bar Passo Mauria
DESCRIZIONE DEL PERCORSO:
Dietro il bar "Passo della Mauria" si stacca una vecchia carrareccia sterrata con segnavia 325 (tabella divieto di transito per gli automezzi) che sale a tornanti al vecchio ricovero militare del Miarón (chiuso).
La vista spazia a 180° su buona parte del Cadore, con bella veduta su Antelao e Marmaròle e sui retrostanti gruppi delle Tre Cime di Lavaredo, del Popèra e dell'Aiàrnola. Saliti brevemente tra i mughi, si imbocca sulla destra una buona traccia, che entra subito in una piccola valle e poi traversa la costa settentrionale del Monte Miarón. Raggiunto un ghiaione, lo si attraversa in diagonale, raggiungendo dapprima la sorgente del Pissàndol e quindi, continuando verso destra, l'inizio del sentiero attrezzato "Giovanni Olivato" (targa in legno). Questo, opportunamente assistito da corde metalliche nei punti più scabrosi, percorre una lunga cengia che attraversa i versanti occidentali del Miarón e della Cima Pitacco, con una serie di rientranze esposte. La lunga sequenza di strette valli e profondi canaloni costituisce una via abitualmente percorsa dai camosci, attraversata da piccoli ruscelli e corredata da alcuni landri, che possono offrire riparo in caso di intemperie.
Con un'ultima breve traversata tra i baranci, puntando in direzione Sud, si raggiunge il fondo dell'alta Val Cridola ed il sentiero 340 che la risale, da qui più ripidamente, per raggiungere il Bivacco Vaccari (quota 2050).
Nota: attualmente (maggio 2007) il sentiero risulta inagibile (ordinanza del sindaco) a causa di una frana che lo ha parzialmente interrotto nel 2003. Per informazioni aggiornate e dettagliate sulla sua percorribilità rivolgersi alla Sezione CAI di Lorenzago.
TEMPI DI PERCORRENZA: 3 ore